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TRE PROGETTI PER UNA VACANZA
Cinquant’anni di esperienza nel settore
della gestione e dell’ organizzazione dei soggiorni, ha portato a ridefinire continuamente
gli obiettivi e le proposte del modello del soggiorno estivo.
Nel corso degli anni la proposta educativa si è via via riqualificata dal punto
di vista degli obiettivi che ci si propone di seguire.
Il Progetto Educativo che si è cercato di concretizzare è divenuto un quadro di
riferimento su cui ci si deve confrontare per quanto riguarda obiettivi, modi e
tempi di vivere la vacanza.
La proposta ludica e sportiva ha avuto una più puntuale razionalizzazione nella
organizzazione pianificata delle varie attività, nella rimodernizzazione delle strutture
e nella loro gestione.
I programmi e le programmazioni si fanno sempre più rispondenti agli interessi dei
minori che vengono ospitati nei nostri soggiorni.
Proprio per rispondere con maggior prontezza alle richieste di una “utenza” sempre
più esigente ed in continuo e vorticoso cambiamento, proponiamo TRE INIZIATIVE o
PROGETTI di vacanza creati su misura a seconda delle età dei partecipanti, che tengono
in giusto conto i loro ritmi, i loro interessi e le caratteristiche tipiche di ogni
età.
I presupposti per realizzare tale progetto di differenziazione della proposta –
vacanza sono l’organizzazione dei piccoli gruppi e dei nuclei per fasce d’età ed
una concreta attuazione dei dettami del Progetto Educativo.
Inoltre vengono destinate notevoli risorse alla formazione del personale educativo,
al fine di permettere un inserimento di operatori sempre più qualificati e professionali
PROGETTO EDUCATIVO
Un soggiorno di vacanza, così come
inteso e praticato nell’ambito delle gestioni GE.TUR. a richiesta delle organizzazioni
utenti, solitamente si sviluppa in tre settimane.
Il programma si attua attraverso obiettivi ed attività che si muovono a cerchi concentrici
ritmandosi su tre unità organizzative (piccolo gruppo, grande gruppo o nucleo, soggiorno)
di cui si compone una comunità ottimale composta da 50 ragazzi.
GLI OBIETTIVI
Gli obiettivi di un soggiorno si articolano fondamentalmente fra: obiettivi individuali,
obiettivi personali, obiettivi sociali. Questi stessi, non godono di priorità temporali,
bensì di priorità logiche, benchè nessuno di essi, in nessun momento, può essere
sottovalutato nel procedere dello sviluppo temporale delle attività e dei programmi.
INDIVIDUALI
Gli obiettivi individuali sono legati alla gratificazione individuale del ragazzo
che si concretizza compiutamente offrendo allo stesso occasione di:
- di orientamento spazio – temporali relativamente al nuovo ambiente e alla nuova
vita in cui si trova
- di certificazione psicologica tale per cui il dubbio e l’ansia vengono rimossi
dall’accoglienza affettuosa dell’operatore e dei compagni di gruppo
- di identificazione gratificante nelle attività ludiche sportive ricreative e manuali,
atte a superare lo smarrimento nostalgico iniziale.
PERSONALI
Piaget affermava che “…è solo opponendoci ed assimilandoci ad altri che noi scopriamo
il nostro psichismo, le nostre qualità, il nostro io che si distingue da quello
degli altri…”
Il ragazzo dunque, inserito in soggiorno, in un contesto fortemente socializzante,
vive insieme con altri coetanei, ed essi si riflette e si confronta: da ciò gli
scaturisce in modo embrionale l’immagine e la coscienza di se stesso.
Tale processo è favorito e sostenuto dagli operatori che offrono al ragazzo molteplici
occasioni di incontro e confronto, dapprima con i compagni che fanno parte del suo
piccolo gruppo, poi con un insieme più ampio.
SOCIALI
Dopo aver certificato l’individuo (durante la prima settimana) e favorita la giustificazione
della persona (con il raggiungimento degli obiettivi personali), la stessa possiede
gli strumenti esistenziali e psicologici per un’interazione sociale più ampia.
Pertanto, razionalizzando i processi, nell’ambito dei tempi a disposizione, si può
convenire che le tre settimane a disposizione siano caratterizzate dagli obiettivi
preposti nel modo seguente:
I settimana: OBIETTIVI INDIVIDUALI
II settimana OBIETTIVI PERSONALI
III settimana: OBIETTIVI SOCIALIZZANTI
I TEMPI PSICOLOGICI E RELAZIONALI
E LE FASI DI UNA VACANZA
In considerazione all’articolazione
dell’organizzazione si prevede che nella prima settimana il ragazzo sia fortemente
attivo nell’ambito del suo piccolo gruppo di appartenenza.
L’ambiente del “piccolo gruppo” (formato
da 12 – 15 minori) si rivela quanto mai ottimale per operare l’orientamento spazio
– temporale, la certificazione psicologica e l’identificazione attiva.
La vita dei “piccoli gruppi” è quella dei gruppi primari in cui i rapporti interpersonali
assumono presto un carattere preminente che orienta il comportamento di ogni membro.
Sono tutte occasioni fondamentali di vita comune, analoghe a quelle familiari che
offrono la possibilità per la crescita globale e la maturazione dei bambini e dei
ragazzi.
Nella seconda settimana, l’ambiente
umano che ruota intorno al ragazzo si arricchisce e si dilata aprendosi alla realtà
di “nucleo”.
I ragazzi all’interno di un grande gruppo (il nucleo è l’insieme di cinque o sei
piccoli gruppi) avranno modo di ampliare il confronto, a contratto con molti altri,
arricchendo la loro persona e dilatando le esperienze pratiche e formative.
Il numero di ragazzi componenti un grande gruppo è a giusta misura di soggiorno
(50 – 60) e permette una grande flessibilità di iniziative e di programmi, oltre
che consentire interventi di animazione ad un respiro più ampio.
Il nucleo infatti è un soggiorno di vacanza a misura di ragazzo, misura cognitiva,
psicologica ed interattiva.
Nel corso della terza settimana,
i “grandi gruppi” confluiranno per alcune specifiche occasioni, nella realtà di
soggiorno o di comunità.
Le circostanze in cui si ritrova l’intera comunità di ragazzi del soggiorno, sono
occasioni particolari, come l’organizzazione di grandi giochi, marce ecologiche,
tornei finali, grandi giochi, oppure la partecipazione a spettacoli musicali o teatrali
a cui tutti i nuclei concorrono attivamente nel ruolo di attori o spettatori.
Per quanto rare tali attività di soggiorno (proprio per evitare che la vacanza assuma
accenti massificanti e spersonalizzanti), esse rappresentano delle piacevoli occasioni
per esprimere la bellezza di una divertente esperienza condivisa.
LE ATTIVITA’
Le attività, siano esse sportive,
ricreative, ludiche, culturali, esplorative o espressive rispondono al bisogno naturale
del ragazzo di agire, muoversi, manipolare, fare, creare, costruire e scoprire.
Stimolano la creatività, l’inventiva e l’intelligenza, contribuiscono all’espressione
dell’individualità del minore, favoriscono la socializzazione, la collaborazione,
la vita di gruppo e infine gratificano il ragazzo dandogli un senso di gioia.
Esse dunque non sono soltanto una necessità organizzativa, ma diventano un’esigenza
psicologica che non può essere disattesa. Per i ragazzi, sono previste attività
complesse, che li responsabilizzino anche nella progettazione.
ATTIVITA’ SPORTIVE
Lo sport, così come viene praticato nei nostri soggiorni, non è caratterizzato da
finalità prettamente competitive.
Ogni soggiorno è provvisto di numerose strutture sportive, sia al coperto sia in
spazi aperti. Il ragazzo ha così la possibilità di apprendere in forma quasi professionale
le più disparate discipline sportive che vengono gestite da personale qualificato.
La meta pedagogica che ci proponiamo, è quella di contribuire alla formazione di
persone sviluppate armonicamente dal punto di vista fisico ed aperte a relazioni
positive e gratificanti a livello sociale.
ATTIVITA’ MANUALI
Le attività manuali, vengono proposte ai ragazzi durante le ore tranquille del primo
pomeriggio, ore in cui è preferibile evitare attività di grosso movimento proprio
per permettere il recupero delle energie spese nel corso della mattinata. I bambini
vengono intrattenuti in laboratori, appositamente creati, con attività espressive
che favoriscono l’acquisizione di determinate abilità e tecniche, permettono l’espressione
di sé.
ATTIVITA’ LUDICO – RICREATIVE
Il gioco assolve a molteplici compiti: promuove lo sviluppo sociale, favorisce l’interiorizzazione
di regole, e grazie alla sua funzione simbolica, permette al ragazzo di svolgere
qualsiasi azione in piena libertà, senza l’ansia di sbagliare o la paura di essere
valutato.
Il desiderio di giocare all’aria aperta è un bisogno molto sentito da parte dei
ragazzi
Il soggiorno di vacanza è l’ambiente ideale in cui il gioco assolvere a tutte le
sue numerose funzioni educativo – formative.
ATTIVITA’ FINALIZZATE ALLA CONOSCENZA
DELLA NATURA
I nostri soggiorni sono situati posizioni geografiche molto favorevoli da un punto
di vista naturalistico: a Lignano Sabbiadoro la struttura è circondata da 60.000
mq. di pineta arborata a pino marittimo e da Km. di spiaggia a completa disposizione
dei ragazzi; a Piani di Luzza, i ragazzi vengono ospitati in una struttura appositamente
riservate e circondate da un lussureggiante bosco. Le iniziative che caratterizzano
tali attività riguardano soprattutto la conoscenza e l’esplorazione dell’ambiente
circostante, la raccolta e classificazione di piante ed oggetti naturali, micro
e macro costruzioni con materiale di recupero.
Le attività di esplorazione e le escursioni, vengono programmate rispettando una
certa gradualità nelle scelta delle mete e proponendo, via via, esperienze più impegnative
ed avventurose.
SOGGIORNI GE.TUR. LIGNANO SABBIADORO
E PIANI DI LUZZA.
Per quanto concerne la preparazione
del personale educativo vengono attivati dei percorsi di formazione riguardanti
le tematiche del tempo libero ed il ruolo dell’educatore nei nostri soggiorni.
Tali corsi sono gestiti da personale laureato e competente in materia: sono più
incontri di cui alleghiamo anche il programma dimostrativo ed il libretto informativo.
Accanto a tali incontri, che avvengono presso la sede della Cooperativa nel periodo
invernale, è prevista una giornata di presoggiorno prima dell’arrivo dei bambini,
che si svolge presso le strutture nei centri che accoglieranno i minori.
Seguiranno poi, riunioni periodiche durante il turno, per verificare in itinere
lo svolgersi della vacanza e le modalità di interazione del personale.
Il personale è formato da ragazzi e ragazze, per la stragrande maggioranza universitari
o giovani diplomati delle scuole umanistiche, selezionati in base all’esperienza
ed alle capacità emerse durante la formazione.
I coordinatori del personale sono tutti giovani diplomati, laureandi o laureati
che hanno già avuto modo di sperimentarsi in questa esperienza da alcuni anni e
che hanno seguito specifici corsi di qualifica ed aggiornamento nel campo dell’animazione
sociale.
Per quanto concerne i programmi vi alleghiamo copia del nostro Progetto Educativo,
degli obiettivi e delle attività che ci proponiamo di seguire, differenziando la
nostra proposta a seconda dell’età dei minori che partecipano alla vacanza.
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